Database
Il database non offre un’edizione documentaria, ma l’estrazione, l’indicizzazione e il trattamento di dati (e talvolta di interi periodi di testo): ciò ha reso necessario ricorrere a criteri di trascrizione parzialmente differenti rispetto a quelli tradizionali.
- Per la trascrizione, si è scelto il maggior rispetto possibile dell’originale; si è reso j con i, u/v secondo l’uso moderno. Per le abbreviazioni utilizzate, vedi "Abbreviazioni "
- Sono stati corretti senza segnalazione solo i lapsus calami macroscopici; nei soli casi più problematici, si fa esplicito riferimento alla lezione del ms; in tutti gli altri casi, si è mantenuta la lezione originale.
- I lemmi non sono stati normalizzati: il vocabolario che si apre cliccando su ogni campo di ricerca permette di accedere a un indice alfabetico e di visionare agevolmente le varianti grafiche.
- Tutte le eventuali integrazioni, di qualsiasi genere, sono riportate tra [...]; in caso di difficoltà di scioglimento della lettura, si è usato (...).
- Le date sono riportate secondo l’uso moderno: le eventuali disomogeneità rispetto alla datazione a Nativitate sono segnalate in nota.
- Per evitare forzature riduttive ed eccessivamente semplificanti, le tipologie giuridiche sono indicate rispettando la modalità di registrazione dei singoli notai: con ‘verbo dispositivo’ oppure (ma solo se aggiunto a margine dal notaio) con ‘categoria giuridica attribuita dal notaio / verbo dispositivo’.
- Data l’instabilità delle forme cognominali (specie nel XIII secolo), si è scelto di seguire un criterio prudenziale: patronimici destinati a cognomizzarsi e forme cognominali derivanti da toponimi non sono stati indicizzati come cognomi, anche al fine di non attribuire a semplice residente nel contado l’appartenenza a lignaggio inurbato. I cognomi di formazione toponimica sono dunque schedati come ‘provenienza/residenza’ (es.: per la famiglia da Sala, il lemma Sala, de è schedato come ‘provenienza/residenza’). Lo stesso criterio, per omogeneità, è utilizzato per le famiglie signorili, anche quando è esplicito si tratti di membro del lignaggio (es.: X comes de Panico: Panico, de è schedato in ‘provenienza/residenza’).
- In presenza di nomi collettivi (es. heredes qd. Iuliani) si è schedato: Iulianus, qd. (heredes); per conformità, i possedimenti di un ente (es. possessiones ecclesie S. Crucis de Altedo) risultano schedati sotto l’ente titolare: ecclesia S. Crucis de Altedo (possessiones).
- Nella categoria beni immateriali rientrano clausole, diritti, ulteriori negozi e volontà, ecc.
- Quantità, valori e date sono sempre riportati in numerazione araba.
- I valori monetari sono stati schedati secondo la suddivisione in lire, soldi, denari; per analogia, i valori in fiorini e in ducati sono indicati nella categoria ‘lire’, in quanto multiplo più elevato, ma con specificazione della valuta in nota.
- Il mantenimento delle varianti grafiche vale anche per i toponimi; a quelli identificati è attribuito anche il nome nella rispettiva lingua contemporanea, con rimando alla ‘Mappa’; i toponimi non identificabili o non identificati sono riportati nella sola forma del manoscritto.
- Per gli atti che abbiano avuto un’edizione (integrale o parziale) si è corretta la lettura, laddove necessario o ritenuto necessario, senza indicare, salvo casi specifici, la diversa lezione delle precedenti edizioni.
- INDICAZIONI GENERALI
La ricerca può essere semplice, tramite ‘cerca in tutto l’archivio’, utilizzando diverse chiavi di ricerca. In tutti i campi di ricerca si può utilizzare il carattere jolly (es.: Iohan*).
La ricerca per data di registrazione può essere effettuata in ‘Registri’ o in ‘Timeline’. La data di rogazione può essere cercata nell’apposito filtro in ‘ricerca avanzata’.
Per cercare una scheda già identificata, inserire l’ID: IT-UNIBO-REG001-numeroID (parte finale dell’indirizzo https) in ‘cerca nell’archivio’.
Tutti i nomi e i toponimi che compaiono nella scheda-atto sono link attivi che funzionano come ulteriore filtro di ricerca: per i nomi e i toponimi non identificati, solo in quella variante grafica; per i toponimi identificati attraverso il lemma in lingua contemporanea.
- RICERCA AVANZATA
I diversi campi in ‘ricerca avanzata’ permettono di affinare la ricerca secondo i criteri scelti dall’utente.
Una volta ottenuta la pagina dei risultati della prima ricerca, è possibile affinarla ulteriormente attraverso una serie di filtri, visibili a destra. I filtri ‘beni immobili’ e ‘beni mobili’ aprono ulteriori filtri più specifici.
I lemmi non sono stati normalizzati: il vocabolario che si apre cliccando su ogni campo di ricerca permette di accedere a un indice alfabetico e di visionare agevolmente le eventuali varianti grafiche.
I cognomi di formazione toponimica si trovano sotto ‘provenienza/residenza’ (es.: per cercare membri della famiglia da Sala, si deve ricorrere al lemma Sala, de nella stringa ‘provenienza/residenza’). Lo stesso criterio è utilizzato per omogeneità nelle famiglie signorili (es.: per trovare X comes de Panico, ricercare Panico, de in ‘provenienza/residenza’).
Una volta ottenuti i risultati di ricerca, si consiglia di aprire ogni scheda in una nuova finestra del browser.
Per cancellare i criteri di ricerca, utilizzare il bottone Azzera in fondo alla pagina.
- RICERCA PER PAROLE CHIAVE
Ogni vocabolo può essere cercato in ‘cerca in tutto l’archivio’. In particolare, alcune categorie di beni mobili già cliccabili nella relativa stringa in ricerca avanzata sono taggate con ulteriori sottocategorie in italiano, ricercabili direttamente nella stringa ‘cerca in tutto l’archivio’, anche in seguito ai primi risultati ottenuti:
- TOPONIMI E GEOLOCALIZZAZIONI
In ‘data topica’, il macrotoponimo sottinteso è Bologna e come da atto si riporta il microtoponimo; sono però state schedate anche le eventuali informazioni topografiche personali del luogo di rogazione (es. [Bologna], in domo d. Thedixii de Flescho canonici Licolmensis: è stato schedato anche il toponimo Lincoln). In caso di macrotoponimo di rogazione diverso da Bologna, esso è esplicitato.
I toponimi identificati sono ricercabili anche per nome nella loro lingua contemporanea oppure in ‘Mappa’; quelli non identificabili o non identificati, solo nella forma in originale.
Le geolocalizzazioni sono in molti casi impossibili da rendere con precisione: resta valido un criterio intuitivo sia nella schedatura, sia nella ricerca su mappa (ad. es. le diocesi sono state geolocalizzate sulla cattedrale titolare, le cappelle bolognesi nei pressi dell’edificio eponimo).
In caso di multipli riferimenti toponomastici, sono stati geolocalizzati solo i più precisi (es.: X Çamorensis, Yspanus è geolocalizzato unicamente sotto Zamora). Sono trattati come luoghi di ‘provenienza/residenza’ anche gli aggettivi toponomastici (es.: Florentinus, Anglicus) e i toponimi legati a enti/istituzioni (es.: canonicus Florentinus è geolocalizzato sotto Firenze).
Solo nei casi di indicazione regionale o nazionale, essi sono stati trattati col nome latino più comune e in tal modo si trovano geolocalizzati sulla mappa (es.: Anglia, Hispania). La geolocalizzazione in tal caso è, evidentemente, forzata e va intesa ad sensum (es. i toponimi regionali e nazionali sono geolocalizzati in aree non antropizzate; Apostolica Sedes è geolocalizzata, impropriamente, sul palazzo apostolico del Vaticano).
Abbreviazioni e sigle
Nelle schede del database si usano le seguenti abbreviazioni e sigle bibliografiche:
a) Abbreviazioni
- ABBREVIAZIONI STANDARD
- c./cc. = carta/carte
- ed. = edizione in
- ed. par. = edizione parziale in
- facs. = facsimile
- n. = numero
- p./pp. = pagina/e
- qd. = condam/quondam
- reg. = regesto in
- s./ss. = sanct-
- ABBREVIAZIONI DECLINATE
I lemmi domin- e fili- sono abbreviati secondo il numero; in caso di femminile anche con desinenza declinata secondo il caso:
- d. = dominus
- d.a = domina (e relative declinazioni)
- dd. = domini
- dd.e = dominae (e relative declinazioni)
- f. = filius
- f.a = filia (e relative declinazioni)
- ff. = filii
- ff.e = filiae (e relative declinazioni)
- MONETAZIONE
- bol. = bolognini
- bon. = bononin-
- d. = denar-
- duc. = ducat-
- flor. = fiorin-
- l. = libr-, lir-
- l. anc. = l. anconetanarum
- l. bon. = l. bononinorum
- l. ian. = l. ianuensium
- l. imp. = l. imperialium
- l. luc. = l. lucensium
- l. merg. = l. mergoglensium
- l. mut. = l. mutinensium
- l. per. = l. perusinorum
- l. pis. = l. pisanorum
- l. prov. = l. provanensium/provenensium
- l. rav. = l. ravignanorum
- l. tur. = l. turonensium/turnensium
- l. ven. = l. venetianorum
- l. ver. = l. veronensium
- marc. = march-
- s. = sold-, solid-
- ster. = sterling-
- UNITÀ DI MISURA
- bebul. = bebulca
- biol. = biolche
- brac. = braccia
- cor. = corba
- onc. = oncia
- pd. = piede
- pert. = pertica
- ses. = sestaria
- tab. = tabula
- tav. = tavola
- torn. = tornatura
- unc. = uncia
b) Sigle bibliografiche
Bertram = M. Bertram, Hundert bologneser Testamente aus einer Novemberwoche des Jahres 1265, in «Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken», 69 (1989), pp. 80-110
Cassì = V. Cassì, La storia delle edizioni dei Memoriali: dal Chartularium all’edizione integrale del Memoriale di Enrichetto delle Querce, in I Memoriali del Comune di Bologna. Storia, diritto, letteratura, a cura di M. Giansante, Bologna 2017, pp. 107-30
CSB, V = Chartularium Studii Bononiensis. Documenti per la storia dell'Università di Bologna dalle origini fino al secolo XV, vol. V: Memoriali del Comune bolognese: aa. 1265-1266, a cura di G. Zaccagnini, Bologna 1921
Fanti, Le vie = M. Fanti, Le vie di Bologna. Saggio di toponomastica storica e di storia della toponomastica urbana, Bologna 2000
Schmutz, Juristen = J. Schmutz, Juristen für das Reich. Die deutschen Rechtsstudenten an der Universität Bologna 1265-1425, Basel 2020
Stelling-Michaud, Les juristes = S. e S. Stelling-Michaud, Les juristes suisses à Bologne (1255-1330). Notice biographiques et Regestes des actes bolonais, Gèneve 1960